EVENTI 2011
3 – 4 giugno
54esima Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia
Natura viva Natura morta, la carne e la plastica
Giardino delle Vergini, Arsenale di Venezia
performance Gaetano Pesce e Gianni De Luigi
con Vittoria Risi e Massimo Cemolani
26 maggio
Kociss
ore 21.00
Laboratorio Morion – Salizada San Francesco della Vigna, Venezia, Castello
leggi l'articolo di VeneziaMusica luglio 2011

Kociss è un'opera di teatro canzone. La storia, che si svolge nella Venezia popolare di via Garibaldi, si ispira alla figura del leggendario bandito veneziano soprannominato Kociss. La sua parabola di vita iniziata nei primi anni del dopoguerra dà voce al mondo poco conosciuto del sottoproletariato veneziano, la ricerca di un riscatto dalla povertà sconfina al di fuori della legge conducendo il
protagonista alla sua tragica fine.
Kociss nasce da un'idea di Gianni De Luigi che è anche regista ed autore del soggetto. Giovanni Dell'Olivo è autore del testo e sarà protagonista dello spettacolo in veste di cantastorie; ad accompagnarlo Alvise Seggi al contrabbasso, Stefano Ottogalli alle chitarre, Walter Lucherini alla fisarmonica, Jimmy Weinstein alla batteria.
Il testo narrativo è affidato alle voci degli attori dell'Icai Ilaria Pasqualetto e Giacomo Trevisan: il
testo è organizzato su due registri narrativi uno soggettivo rivolto direttamente alla figura della
madre, l'altro oggettivo e di taglio quasi giornalistico, punto di vista del commissario che per molti
anni diede la caccia a Kociss.
A musica e parole faranno da controcanto le tavole originali dell'illustratore Mauro Moretti, eseguite dal vivo ispirate alla vicenda e alle canzoni.
di e con Giovanni dell'Olivo
soggetto e regia Gianni De Luigi
con Ilaria Pasqualetto e Giacomo Trevisan
e con Alvise Seggi (bbasso), Stefano Ottogalli (chitarre), Walter Lucherini (fisarmonica), Jimmy Weinstein (batteria)
28 aprile
L'architettura e il corpo, il nudo nelle arti
Presidio Militare "Cornoldi", Riva degli Schiavoni, Venezia
Idee di avvicinamento alla visione consapevole, aldilà della comprensione
Lezione magistrale di Gianni De Luigi per il Club UNESCO di Venezia
Marzo – Aprile
Capire il Teatro (o l'arte dello spettatore) 2011
Per il quinto anno arriva nelle scuole della Provincia di Venezia la lezione spettacolo su “cos'è lo spettacolo dal vivo?”, volta ad offrire a studenti ed insegnanti chiavi di lettura del panorama di media e spettacoli contemporanei, letture critiche, strumenti di analisi e conoscenza.
23 gennaio
Cabaret Theresienstadt
Sale Apollinee, Gran Teatro della Fenice – Venezia
ore 18.00
per le Giornate della Memoria 2011

a cura di Roberta Reeder
Regia Gianni De Luigi
con
Giovanna Bragadin contralto
Giuseppe Piazza baritono
Gianluca Sfriso pianoforte
Giacomo Trevisan tenore, voce recitante
Roberta Reeder voce recitante
Massimo Cemolani collaborazione tecnica
In collaborazione con MusicaVenezia segue presentazione...
EVENTI 2010
14 dicembre
I volti segreti di Giotto
Letture e presentazione del libro di Giuliano Pisani “I volti segreti di Giotto”
regia di Gianni De Luigi, con Emanuele Piovene, Giacomo Trevisan, Massimo Cemolani
Sale del Caffè Pedrocchi (Padova) – ore 18.00
1 novembre – 21 dicembre
X Master ICAI sulla Commedia dell'Arte
con i maestri Lucia Galli (danza classica), Michela Brugnera (storia della musica e canto), Franco Mescola (Tai Chi),
a Padova e Venezia
17 ottobre 2010, h. 21.00
Santa Marìzza di Varmo
Chiesetta dell’Assunta, via Thanner, 1
L’abbraccio. Di e con Sergio Maldini e Elio Bartolini
Produzione ICAI – Istituto Commedia dell’Arte Internazionale di Venezia - e La Noce per il 4
Festival del racconto nelle Terre di Mezzo. Regia Gianni De Luigi
Con Ilaria Pasqualetto, Massimo Cemolani, Emanuele Piovene, Giacomo Trevisan
Uno spettacolo che è quasi in una sorta di simposio, un abbraccio ideale tra gli scrittori Sergio Maldini ed Elio Bartolini. Sepolti col corpo a pochi metri di distanza, ma vivi nella memoria dei loro compaesani - e soprattutto nelle loro opere - i due, già vicini di casa a Santa Marizza, si incontrano nella pace della Chiesetta dell'Assunta grazie a una produzione dell’ICAI di Venezia. Insieme a loro, poeti e letterati che hanno fatto del Friuli la loro ispirazione, per tracciare – anche attraverso gli affreschi cinquecenteschi di Gian Paolo Thanner e le proiezioni del prestigioso Trittico del Pordenone, conservato nella chiesa plebanale - i percorsi delle anime che testimoniano la forza granitica di questa Terra.
Sergio Maldini (I923-I998). Diploma al liceo Stellini di Udine, è stato giornalista e inviato speciale per il “Il Resto del Carlino” e “La Nazione”. Romanziere pluripremiato (Hemingway I953, Campiello I992 con “La casa a Nord-est”, di ambientazione tutta friulana, come “La stazione di Varmo”), ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Santa Marizza.
Elio Bartolini (I922-2006) Nato a Conegliano Veneto, ha trascorso la propria infanzia a Codroipo, e gli ultimi anni della sua vita in una villa veneta del ‘700, il Palassat di Santa Marizza. Romanziere, storico, filologo e poeta, ha collaborato alla sceneggiatura di alcuni tra i più importanti film del premio Oscar Michelangelo Antonioni.
14 settembre 2010
Palazzo Grimani - Venezia
Vanitas
Video – performance per l'apertura della mostra Giorgione a Palazzo Grimani
Regia di G. De Luigi
Video di Massimo Cemolani
21 maggio 2010
Pinocchio
tratto dall'omonimo racconto di Carlo Collodi
con gli studenti del Laboratorio Interistituto – San Donà di Piave (Liceo Classico “E. Montale”, I.T.I.S. “V. Volterra”, I.T.C.S. “L.B. Alberti”)
ore 17.00
Auditorium “Vito Volterra”
Via Milano, 9
San Donà di Piave (VE)
Lo spettacolo
Pinocchio è la traccia per dare a questi giovani studenti la possibilità di conoscere e riconoscersi come attori, spettatori di un futuro che se lasciato alla televisione, ai computer e a tutti i giochi virtuali finisce per renderli dei Pinocchi analfabeti, esclusi da ogni arte creativa.
Gennaio – maggio 2010
La parola poetica
Laboratorio proposto agli insegnanti degli istituti superiori della scuole dell'area sud-est del Veneto. L'obiettivo primario del percorso proposto è quello di offrire ai partecipanti la più ampia gamma di strumenti per affrontare l'interpretazione poetica ed essere così in grado di trasmettere al pubblico degli studenti la tensione e l'emozione che sempre traspaiono da una composizione.
Gennaio – maggio 2010
Laboratorio Interistituto – San Donà di Piave
Liceo Classico “E. Montale”
I.T.I.S. “V. Volterra”
I.T.C.S. “L.B. Alberti”
Il percorso del laboratorio
La proposta per il laboratorio è partita dalla constatazione, attuata assieme agli studenti stessi che, oggi più che mai, ci troviamo tutti a vivere nella cosiddetta “società dello spettacolo”, in cui si è spettatori fin dalla nascita. Spettatori a cui i media continuano a inculcare l'idea di essere protagonisti a tutti i costi, salvo poi relegarli nel ruolo di consumatori/fruitori passivi.
Un tempo il teatro era il luogo della finzione. Ora i media, computer e videogiochi, internet producono finzioni a ritmo incessante, generando “corpi assenti”. In controtendenza a tutto ciò la conoscenza diretta del “fare spettacolo dal vivo” è stata l'occasione per gli studenti della presa di coscienza critica del loro ruolo nella società: tanto da renderli coscienti della loro reale possibilità di essere protagonisti del “fare cultura”, cultura che arricchisce chi la fa e chi ne viene a contatto, ben diversa dalla paccottiglia televisiva dell'eccesso e dell'urlo.
Attraverso le lezioni di laboratorio sono stati affrontati oltre che la scoperta dei meccanismi del teatro, il rapporto fra essere umano (uomo e attore), burattino (anche contemporaneo) e maschera, motivando e arricchendo gli studenti partecipanti con rinnovati strumenti fisici (il proprio corpo) e intellettuali (la propria mente) che sono alla base dell'agire teatrale. Il lavoro sul singolo e sulle relazioni all'interno del gruppo hanno permesso un recupero di sé attraverso il fare teatrale che per necessità mette a confronto con il “perché” delle cose. Un percorso quindi per star bene con sé e con gli altri, cercando di capire qualcosa di più della realtà in cui si vive.
Febbraio – maggio 2010
L'arte dello Spettatore Critico
Il laboratorio ideato per il progetto ESPERIENZE di Giovani a Teatro2009/2010 e organizzato dall'ICAI (Istituto della Commedia dell'Arte Internazionale) è nato da un'intuizione di Gianni de Luigi ed è condotto dallo stesso de Luigi e da Leonardo Mello. L'iniziativa è stata realizzata in via sperimentale in due istituti della provincia di Venezia (Liceo Classico Marco Polo - Venezia, Liceo Ginnasio Eugenio Montale - San Donà di Piave).
giovedì 18 febbraio
Alla ricerca del tempo dello Spettatore sperduto
lezione di Gianni De Luigi per il Club UNESCO di Venezia
ore 17.00
Presidio della Marina Militare
Riva degli Schiavoni
Come il labirinto delle calli veneziane sempre più fitto, anche il percorso nell'arte contemporanea si rivela complicato: non esistono fili d'Arianna nè azioni mediatiche per affrontare come spettatori la comunicazione degli artisti e le loro opere, il più delle volte criptiche e nascoste. Questo appare evidente ai visitatori delle varie mostre che animano la città, una Venezia dove l'arte può parlare: il luogo dove tutto ci parla d'arte. A complicare la situazione arriva però l'inaridirsi di questo ambiente. Venezia rispecchia lo smarrimento in atto a livello internazionale, si perdono le coordinate e l'arte diventa solo scambio commerciale in cui della nobile figura del mercante rimane solo la connotazione del mercante d'arte più interessato al vil denaro che alla cultura in sè. Tutto va a scapito dello spettatore, non più interlocutore privilegiato dell'arte, ma solo “consumatore”.
8 febbraio 2010
Scrittura del corpo e scrittura della scena
Partecipazione e collaborazione dell'ICAI al laboratorio “Parole in forma scenica” diretto da Leonardo Mello per la Fondazione di Venezia. Lettura dei testi di Juan Mayorga: Himmelweg, La pace perpetua, Hamelin e Il Ragazzo dell'ultimo Banco
Febbraio – maggio 2010
Capire il Tetro 2010 (L'arte dello spettatore)
Il progetto ha coinvolto circa 5000 alunni (fra scuole dell'infanzia, elementari, medie e istituti superiori) e circa 200 insegnanti; Capire il Teatro è un progetto di educazione alla fruizione teatrale e dello spettacolo dal vivo in generale.
EVENTI 2009
Venerdì 13 Novembre
Lettura de “Gli Asolani” di Pietro Bembo
di Emanuele Piovene e Giacomo Trevisan
all'interno del concerto L’età d’oro di Venezia
Sonatores Pannoniae – Baroque Brass Ensemble
Teatro Accademico
ore 20.45
Castelfranco Veneto (TV)
19 ottobre – 19 dicembre 2009
IX Master ICAI sulla Commedia dell'Arte
Padova e Venezia
Con i maestri Yutaka Takei (teatro No, Kabuki, stili di danza giapponese e danza contemporanea), Giovanni Bianchi e Rita Zambon (Danza Rinascimentale), Caterina De Luigi (storia dell'arte) Walter Valeri (dal dialetto allo slang americano) Monica Rizzardi (Ishvari Devi) (Danza Classica Bharata Natyam), Silvia Del Colle (danze sacre tibeto-nepalesi, movimento collegato alle parole e alla musica, meditazione Vipassana, yoga, taiji quan, karate, qi gong) Adriano Sinivia (mimo, maschere, clownerie, acrobatica) Lucia Galli (danza classica) Gianni De Luigi (maschere e recitazione) Franco Mescola (Tai Chi, danza cinese) Michela Brugnera (canto gregoriano, canto popolare, canto lirico, storia della musica)
Assistenti: Ilaria Pasqualetto, Giacomo Trevisan, Emanuele Piovene
22 ottobre
I volti segreti di Giotto

Letture dal libro di Giuliano Pisani “I volti segreti di Giotto”
regia di Gianni De Luigi, con Ilaria Pasqualetto, Giacomo Trevisan
Teatro Don Bosco (Padova) – ore 20.30
19 settembre
I Fantasmi della Commedia dell'Arte
da G. De Poli, C. Goldoni e canovacci tradizionali della Commedia dell'Arte
con I. Pasqualetto, E. Piovene, G. Trevisan
Villa del Ferro (Vi)
12 settembre
I Fantasmi della Commedia dell'Arte
da G. De Poli, C. Goldoni e canovacci tradizionali della Commedia dell'Arte
con I. Pasqualetto, E. Piovene, G. Trevisan
Fubine (Al)
27 e 28 giugno 2009
Il Teatro della Danza (seminario guidato da Carolyn Carlson)
Centro Teatrale di Ricerca (CTR) Giudecca
Ex convento SS. Cosma e Damiano
Seminario sul rapporto di compenetrazione fra gesto teatrale e gesto della danza.
10 Giugno 2009
Nel mio cuore troppo di assoluto
link: http://www.culturaspettacolovenezia.it/index.php?iddoc=11190

Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice di Venezia, ore 20.45
Concerto teatrale di Eve Wolf dalle lettere politiche e d'amore di Arturo Toscanini negli anni 1931-1946
in collaborazione con l'ensemble for the romantic century di New York
Regia di Donald T. Sanders
Design di Vanessa James
Conferenza introduttiva di Harvey Sachs (biografo di Toscanini)
con Quartetto di Venezia: Andrea Vio e Alberto Battiston (violini), Luca Morassutti (viola), Angelo Zanin (violoncello)
pianoforte: Eve Wolf
tromba: Giuseppe Laudani
Gianni De Luigi (nella parte di Arturo Toscanini)
Giacomo Trevisan (nella parte del segretario di Toscanini)
22 Maggio 2009
L'amore in Dante e Manzoni
Sala degli Anziani, Padova, ore 17.30
Interventi fra Dante, la Divina Commedia e la Commedia dell'Arte
19 Maggio 2009
I miei Carnevali
di Gianni De Luigi
Un percorso della memoria alla ricerca di rinnovate esperienze sul territorio
Opera video sui carnevali realizzati da De Luigi per la città di Venezia dal 1979 al 2009. Trent'anni di immagini e di memoria di carnevali profondamente diversi dagli ultimi e ultimissimi.
15 Aprile 2009
L'insegnamento oggi
Palazzo Bo, Padova, ore 17.00
Intervento di Gianni De Luigi
Marzo – maggio 2009
Scrittura del corpo e scrittura della scena
Partecipazione e collaborazione dell'ICAI al laboratorio “Parole in forma scenica” diretto da Leonardo Mello per la Fondazione di Venezia
Febbraio – maggio 2009
Capire il Tetro 2009 (L'arte dello spettatore)
Il progetto ha coinvolto circa 6250 alunni (fra scuole elementari e medie) e circa 300 insegnanti, lezioni spettacolo per educare alla visione dell'arte, per offrire strumenti nuovi e attuali per decifrare e interpretare la realtà di giovani e giovanissimi attraverso il teatro e l'arte.
19-22 febbraio 2009
Carnevale del Gioco e del Gusto
Fiera in Maschera
Venezia - Terminal Crociere
EVENTI 2008
11 novembre 2008
L'insegnamento dell'arte, l'arte dell'insegnamento
come le arti e il teatro possono insegnare il metodo
Scoletta dei Calegheri
San Tomà – Venezia
ore 17.30
L’insegnante giorno dopo giorno costruisce con l’allievo un relazione pedagogica e quindi dovrebbe esserci uno scambio continuo di esperienze. Manca una vera pedagogia del teatro, viene usato in maniera indiretta senza nessuna preoccupazione veramente artistica, perché si lascia ‘ignorare’ ciò che è essenziale all’arte del teatro, nessuno si preoccupa di offrire strumenti di comprensione ed interpretazione a questi giovani nuovi spettatori. Si crea così lo spazio per una “pedagogia della comunicazione” di natura critica creando nuove abilità cognitive, metacognitive, soprattutto relazionali, nell mondo elettronico del bambino e adolescente, cercando di recuperare il corpo, sottratto alla percezione. Consapevolezza di sè (spettatore o attore?) come progressiva capacità di autonoma valutazione delle conoscenze sul piano personale e sociale.
24 ottobre 2008
Zanzotto 87
Compleanno del poeta Andrea Zanzotto
Sala Polivalente
Comune di Sernaglia della Battaglia
Treviso
ore 18.00 – 20.00
Letture dalla fiaba “Barba Sucon” e da “Galateo in bosco”
con il Maestro Gianni De Luigi e Franscesca Sarah Toich
13 ottobre – 13 dicembre 2008
Master ICAI sulla Commedia dell'Arte 2008
Quest'anno ha visto la partecipazione di 15 allievi che hanno avuto modo di confrontarsi nei due mesi di lavoro con maestri internazionali quali Adriano Sinivia (Commedia dell'Arte, Mimo) Yutaka Takei (Danza Contemporanea) Gian Enrico Bianchi (la recitazione in Teatro, Cinema e Televisione) Franco Mescola (Tai Chi) Silvia Dal Conte (Danze Orientali) e altri.
28 settembre 2008
Palio dei Tiranti
Fiesso d'Artico
tutto il giorno
Con: Francesca Sarah Toich, Giacomo Trevisan, Emanuele Piovene, Ilaria Pasqualetto
e gruppo teatro di strada Ratatuie (Codroipo, UD)
Animazione per il pubblico durante la festa e la gara dei Tiranti con la presentazione di alcune scene classiche di Commedia dell'Arte.
27 settembre 2008
La sera, com'era? (Ruzante e il tempo)
Palio dei Tiranti
Fiesso d'Artico
ore 19.00
Con: Francesca Sarah Toich, Giacomo Trevisan, Emanuele Piovene, Ilaria Pasqualetto
e gruppo teatro di strada Ratatuie (Codroipo, UD)
L'evento è partito dal luogo, la sponda del canale della Brenta, dai suoni e dal visivo ad essa legati. Nell'ambientazione naturale hanno preso così vita brani della tradizione giullaresca (La nascita del Villano e la nascita del Giullare) e brani tratti dalle opere del Ruzante (Parlamento de Ruzante e Bilora). Il pubblico ha potuto rivivere un momento di tradizione attraverso il racconto, la presenza degli interpreti e il suono del luogo.
29 Luglio - Conviene che si volga ad Oriente (da C. Goldoni) - Venezia, Giudecca - ore 21.00 - per Harvard University of Boston
Due lettere a commento dell'evento inviateci dagli studenti dell'Harvard University:
I thought that the performance was entertaining. The first half was especially fun because half of it was in both English and Italian and half was either in English or Italian, which allowed English speakers to hear the difference. The second half was however, a little long for most English speakers. I for one, can attest, that I did not understand any of the story, and only understood after an Italian student translated the story to me.
Andrew
Hello, I just wanted to thank you for the amazing Venetian Mask performance Tuesday
night. I especially appreciated the opening orientation which introduced us to
the art form. This event was probably the most interesting, informative and
entertaining of my entire trip.
Thanks again,
Lacy Kline
24 Luglio - La Storia dell'Arte della Commedia dell'Arte - Venezia, Giudecca, 38 (Zitelle) - ore 18.30 - per Columbia University
10 Luglio 2008 | Arlecchino Domani - Scuola d'arte drammatica "P. Grassi”
http://www.scuolecivichemilano.it/on-line/teatro/Home/articolo3000408.html, Milano - lezione spettacolo "L'attore è spettatore?", Teatro Studio, ore 21.00
15 Giugno 2008 | ZetacomeZanzotto - Versi di Andrea Zanzotto con Gianni de Luigi e Francesca Sarah Toich -Teatro Comunale di Cesenatico, ore 21:30 all'interno del Cantiere Internazionale Teatro Giovani 2008 – XI Edizione
http://www.cantiereinternazionaleteatrogiovani.it/home.html
7 Giugno 2008 | Lugano - I Fantasmi della Commedia dell'Arte
30 Maggio - 2 giugno 2008 | Laboratorio di movimento, maschera e recitazione, Laboratorio Teatrale, Forli', ore 20-22:30 Cantiere Internazionale Teatro Giovani 2008 – XI Edizione
http://www.cantiereinternazionaleteatrogiovani.it/home.html
29 Maggio 2008 | Conviene che si volga all'oriente - Cortile interno Rocca di Ravaldino, Forli', ore 21:30 per il Cantiere Internazionale Teatro Giovani 2008 – XI Edizione
http://www.cantiereinternazionaleteatrogiovani.it/home.html
1 Aprile 2008 | Conviene che si volga ad Oriente - Marsiglia - Istituto Italiano di Cultura sala Amerigo Vespucci ore 19:00 http://www.iicmarsiglia.esteri.it/IIC_Marsiglia/WebForm/..%5Cwebform%5CSchedaEvento.aspx?id=104&citta=Marsiglia
La pièce analyse le lien complexe qu'entretient Venise avec le Moyen-Orient au XVIIIe siècle, siècle où la proximité commerciale et politique avec la Perse - dans l'alliance contre les Turques - était fort perçue. Dans l'analyse du phénomène, il faut remarquer que, bien qu'à l'époque, les expériences de voyage étaient en train de se multiplier, le goût pour l'Orient était un fait essentiellement littéraire qui par contre transparaissait de plus en plus dans les habitudes et dans les modes ; une d'entre elles était le théâtre lui-même qui, dans le triangle dramaturges-acteurs-spectateurs ne pouvait rester en dehors des débats sur les mouvements idéologiques en cours.
La pièce met l'accent sur la position de Goldoni qui voyait dans l'analyse des habitudes persanes et dans l'écriture en trilogie - appelée justement «persane » - une façon pour sortir du strict stéréotype de l'Orient de ces années-là , outre à une tentative de défense et d'offense aux comédies orientalistes de Chiari.
Le thème de la femme obligée à un mariage forcé ou à un concubinage en Orient ne s'éloigne pas trop de la situation des jeunes filles du Settecento représentées dans les comédies goldoniennes ainsi que dans les vieux canovacci de la Commedia dell'Arte, où le père Pantalone exerçait le droit absolu sur les décisions amoureuses de sa fille.
De ce fait, cette pièce propose d'intéressantes réflexions sur le rôle de la femme à cette époque, tout en étant toujours d'actualité. En particulier le thème de la Burka symbolise notamment le problème encore trop souvent actuel des conditions féminine.
1 - 2 Febbraio 2008 | Molino Stucky Hilton - Venice - Le maschere danzano il carnevale
11 Gennaio 2008 | Fantasmi della Commedia dell'Arte - Officina Creativa “Il Gorilla” - Quarto D'Altino - ore 20:30
EVENTI 2007
15 Ottobre 2007 | Conviene che si Volga ad Oriente - Auditorium S.Margherita - Venezia
23 Settembre 2007 | Palio del Ruzante - Fiesso d'artico - Commedia dell'Arte
23 Luglio 2007
Biennale Teatro 39. Festival Internazionale del Teatro “Goldoni e il teatro nuovo”
Conviene che si volga ad Oriente
L’evento teatrale vuole indagare sul complesso rapporto orientalista della città di Venezia nel Settecento, secolo in cui la vicinanza commerciale e politica ( nell’alleanza contro I Turchi) con la Persia era fortemente sentita. Altra grande influenza, specie sulla moda aristocratica, ebbe la Cina. Nell’analizzare il fenomeno è bene ricordare che sebbene all’epoca le esperienze dei viaggi si fossero moltiplicate, il gusto orientale era un fatto essenzialmente letterario che però trasmigrava sempre di più nei costumi e nelle mode ed una di queste era proprio il teatro che nella larga triangolazione drammaturghi-attori-spettatori non poteva rimanere estraneo alle discussioni dei movimenti ideologici in atto. Di conseguenza nella messa in scena si rievocheranno tutti gli autori dell’epoca che si dedicarono alla scrittura di commedie di tipo orientalista a Venezia, specialmente la storica diatriba tra la triade Chiari- Goldoni –Gozzi(Gaspare e Carlo). L’intrecciò porrà particolare attenzione alla posizione di Goldoni che vedeva nell’analisi dei costumi persiani e nella riscrittura in trilogia drammaturgica detta appunto “persiana” un modo per uscire dallo stretto stereotipo dell’oriente che dilagava in quegli anni, oltre che un tentativo di difesa ed attacco alle commedie orientaliste di Chiari.
La tematica della donna costretta a vincoli di matrimonio forzato o concubinaggio in Oriente non si distacca molto dalla situazione delle “putte” del Settecento incarnate nelle commedie goldoniane e addirittura nei vecchi canovacci di commedia dell’arte, dove il padre pantalone esercitava il diritto assoluto sulle decisioni amorose della figlia.
L’evento vuole essere la messa in scena del problema ancora oggi esistente del Burka ideologico indossato spiritualmente e realmente dalle donne nel corso dei secoli.
Lo spettacolo si svolgerà su un Trabacolo all’Arsenale, sulle cui vele verranno proiettate immagini di un orientalismo tra passato e presente.
Note di regia
Il complesso lavoro di interpretazione drammaturgica e gestuale del dialogo tra Oriente ed Occidente si è svolto in anni di preparazione fisica ed ideologica degli attori dell’Istituto della commedia dell’Arte Internazionale attraverso un costante studio e pratica delle discipline orientali (Tai Chi, Baratanatian e teatro giapponese) continuamente confrontate con la disciplina gestuale ed I codici della commedia dell’arte.
Parallelamente la ripresa delle medioevali sacre rappresentazioni attraverso testi e dipinti dell’epoca e la conoscenza teorica della storia del teatro occidentale ha dato vita ad una capacità attoriale di mescolanza tra teologia teatrale concettuale e spazializzazione poetica del gesto che racchiude la ritualità del teatro indiano e giapponese come la tradizione veneta della commedia dell’arte e del teatro ruzantiano.
Per la realizzazione di questa messa in scena sono stati considerati ed esperiti dagli attori non solo I testi settecenteschi di tipo orientalista ma anche I mariassi patavini del quattrocento fino a toccare l'argomento più caldo della cultura indiana, il sacro ed eterno vincolo del matrimonio, che oggi si tinge di passione amorosa.
Il dilemma e' arranged marriage o love marriage? Puo' l'amore spazzar via ogni ostacolo e tenere in piedi il sacro vincolo?
In un momento storico come questo, dove le problematiche islamiche e le pulsioni ad un rinnovamento culturale in ambito amoroso sembrano essere di estrema importanza, riprendere gli antichi testi goldoniani e gozziani mescolati alle traduzioni dell’epoca delle allora circolanti novelle orientali genera un percorso parallelo tra storia e contemporaneità dove il diritto umano al sentimento prevale in ogni tempo.
20 Maggio 2007
Festa della Sensa
Zanzotto e testi antichi veneziani interpretati dagli attori ICAI sulla sezione maestra del Bucintoro in Piazza San Marco
21 Marzo 2007
Festival del Mare (VI Salone Nautico Internazionale di Venezia)
Lectura Dantis sulla sezione maestra del Bucintoro in Piazza San Marco
19-25 Marzo 2007
Festival del Mare (VI Salone Nautico Internazionale di Venezia)
I fantasmi della Commedia dell'Arte
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